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kyra1.jpg Il cane ha bisogno di una razione alimentare completa; questo significa che deve rispondere ai seguenti requisiti:
BILANCIAMENTO: i sei principi alimentari (protidi, glucidi, lipidi, acqua, vitamine e sali alimentari) devono essere presenti nella giusta misura.
DIMENSIONAMENTO: i sei principi alimentari, oltre ad essere in giusto rapporto tra loro, devono anche essere adeguati ai fabbisogni energetici e nutritivi del cane, a seconda della età e della attività fisica che svolge (vedi adeguamento).
ADEGUAMENTO: i sei principi alimentari devono essere rapportati in giusta proporzione e quantità in relazione all'attività vitale dell'animale (cucciolo, soggetto in riposo, fattrice, cane da lavoro, giovane in accrescimento etc.)
Di seguito vedremo nel dettaglio ogni singolo elemento necessario.


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Le proteine

I Protidi (proteine)
Le proteine possono avere origine sia animale che vegetale; dal punto di vista alimentare le proteine di origine animale sono molto più valide (non solo per il cane) e sono contenute in grande quantità soprattutto nella carne, nelle uova e nel latte.
La digestione delle proteine è molto complessa: dura circa 12 ore dal suo ingresso nello stomaco (dove viene lavorata grazie ai succhi gastrici) e termina nell'intestino. Per le proteine animali la digeribilità è molto elevata (90%), mentre per le proteine vegetali è minore, addirittura scarsa in alcuni casi (20% nelle carote, spinaci, erba medica) e buona in altri (70% per le proteine dei cereali). La cottura diminuisce notevolmente la digeribilità delle proteine animali, mentre può innalzarne il livello per quelle vegetali (la tostatura della soia ne aumenta la digeribilità e il valore alimentare).
Proteine dannose per il cane sono contenute nell'albume d'uovo crudo (che ha un forte effetto diarroico) e che contiene l'avidina (un'antivitamina), e nella farina di seme di cotone (tossica se somministrata per un certo tempo).
Le fonti più comuni di proteine impiegate per l'alimentazione del cane sono:
La carne;
Il tuorlo d'uovo;
La farina di soia tostata;
Il latte;
La farina di carne;
La farina di pesce;
La farina di latte.


Carboidrati e grassi

 

I Glucidi (carboidrati).
I glucidi hanno una funzione energetica, se non prontamente utilizzati e quindi smaltiti vengono accumulati e trasformati in grasso. Hanno origine vegetale e sono più o meno assimilabili in base alla loro natura. Mentre nell'uomo la digestione dei carboidrati inizia in bocca (grazie ad un enzima contenuto nella saliva), nel cane la digestione avviene interamente nell'intestino e dura circa 6 ore.
I glucidi non digeriti dal cane passano nella parte terminale dell'intestino (cieco e colon) dove vengono fermentati da microrganismi: per questo motivo nei cani alimentati con glucidi in forma poco adatta si notano flatulenze e feci non formate. A lungo andare la somministrazione di questi alimenti in forma non corretta può provocare forme di colite anche gravi.
In sintesi:
La digeribilità dei carboidrati dipende molto dalla forma in cui si somministrano.
La cottura ne aumenta notevolmente la digeribilità, specialmente se molto lunga.
Tutti i carboidrati sono adatti all'alimentazione del cane, purchè ben cotti;
Una somministrazione eccessiva di carboidrati può far sì che questi vengano accumulati sotto forma di lipidi.
Le fonti più comune di carboidrati per l'alimentazione del cane sono:
patate bollite;
riso bollito ben cotto;
fiocchi di cereali;
pasta alimentare (anche di scarto) ben cotta;
farine di cereali ben cotte.

Lipidi (grassi)
I lipidi (anche detti grassi o gliceridi) hanno nel metabolismo il ruolo di costituire sostanze energetiche di riserva.
Sono anche veicoli di essenziali vitamine, oltre a svolgere anche molte altre funzioni minori.
I grassi possono essere di origine animale (burro e lardo) e di origine vegetale (oli e margarine).
Il cane mostra una spiccata digeribilità solo per il lardo di suino crudo, mentre gli altri grassi non sembrano molto assimilabili. La digestione avviene nell'intestino e viene conclusa dopo oltre 21 ore dall'ingestione.
In una dieta a base di alimenti che già ne sono ricchi non occorre aggiungerne altri; la necessità giornaliera infatti è molto bassa, 1,3gr per kg di peso vivo.
I cani sono molto ghiotti e voraci nei confronti di grassi rancidi, ma il loro effetto è dannoso:
distruggono le vitamine liposolubili del tubo ingerente: hanno azione irritante nell'apparato gastro-intestinale e possono causare diarrea;
possono causare disturbi epatici.
Funzione dei grassi:
Sono indispensabili per alcune sintesi organiche;
Sono veicoli delle vitamine liposolubili.



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Le Vitamine


Le vitamine sono indispensabili nella dieta di qualsiasi animale, e quindi anche in quella del cane.
La necessità di integrare la dieta del cane con delle vitamine varia molto a seconda del tipo di alimentazione abituale e dello stato del cane (cucciolo cane in accrescimento, fattrice, malato, da lavoro).
Un'alimentazione può essere ben studiata, in modo da contenere negli ingredienti che la compongono il giusto apporto di vitamine, ma può esserne carente se ricca di alimenti che contengono poche vitamine, come ad esempio il riso brillato.
Le vitamine si distinguono in Idrosolubili e Liposolubili a seconda che il veicolo di trasporto sia l'acqua o il grasso e possono essere contenute sia in sostanze di origine animale sia in sostanze di origine vegetale.

Vediamo ogni singola Vitamina, come funziona, dove si trova a cosa serve e cosa succede se ne manca o se ce n’è troppa.

Vitamina A
A cosa serve:
Accrescimento corporeo;
Protezione delle mucose;
Protezione della cute.
Alimenti che la contengono:

Tuorlo di uovo;
Fegato;
Latte;
Olio di fegato di merluzzo.

Malattie da carenza:
Malformazioni scheletriche;
Sordità;
Lesioni congiuntivali.
L'assorbimento è condizionato dalla bile. La presenza di vitamina E è indispensabile per l'assorbimento della vitamina A.
E' facilmente soggetta a ossidazione. L'olio di fegato di merluzzo che ne contiene in quantità ottimale, la perde del tutto se esposto per alcuni giorni ad una temperatura superiore a 25°.

La vitamina E
A cosa serve:
Poco chiara, previene la sterilità ma solo in topi e ratti; regola l'assorbimento della vitamina A. Alimenti che la contengono:
germi di semi di cereali e loro oli.

Malattie da carenza:
La mancanza inibisce l'assorbimento della vitamina A. Non è indispensabile ai cani adulti.

Vitamina D
A cosa serve:
Contro il rachitismo;
Calcificazione dello scheletro.
Alimenti che la contengono:
Si origina per irradiazione di particolari composti detti steroli per opera degli ultravioletti contenuti nei raggi solari.E' perciò prodotta all'interno degli organismi animali.
Nei vegetali solo il fieno raccolto in giornate di sole contiene una buona quantità di calciferolo, che irradiato (dai raggi ultravioletti solari) diventa vitamina D.
Il fegato degli animali contiene molti steroli. L'olio di fegato di merluzzo nè è particolarmente abbondante.

Malattie da carenza:
Rachitismo.
Se somministrata in dosi eccessive produce l'effetto inverso.

La vitamina B1
A cosa serve:
Entra nella composizione di un enzima che decompone i glucidi.
Alimenti che la contengono:
Erbe di leguminose;
Crusca di frumento;
Avena;
Orzo;
Pula di riso;
Lievito di birra.

Malattie da carenza:
Polmonite con edemi e insufficienza cardiaca (beri-beri)
Mancanza di appetito;
Perdita di peso.

Vitamina B2
A cosa serve:
Interviene nei fenomeni di accrescimento corporeo. Alimenti che la contengono:
Latte;
Siero di latte;
Carne;
Pesce;
Lievito di birra.

Malattie da carenza:
Convulsioni;
Anemie.

Vitamina B6
A cosa serve:
Regola il metabolismo degli aminoacidi
. Alimenti che la contengono:
Crusca di grano;
Pesce;
Lievito di birra;
Arachidi

Malattie da carenza:
Convulsioni;
Anemie.

Vitamina B12
A cosa serve:
E' essenziale per il metabolismo della metionina e della colina.
Alimenti che la contengono:
Fegato;
Pesce;
Carne.

Malattie da carenza:
Anemia perniciosa

Vitamina P.P.
A cosa serve:
Interviene nei fenomeni di respirazione cellulare Alimenti che la contengono:
Lievito di birra;
Carne;
Pesce.
Malattie da carenza:

Anemia;
Gengivite cronica;
Gonfiore della lingua.



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Acido Pantotenico
A cosa serve:
Metabolismo dei grassi;
Metabolismo degli idrati di carbonio.
Alimenti che lo contengono:
Vegetali;
Crusche.

Malattie da carenza:
Anemia;
Precoce imbiancamento del pelo.
Colina
A cosa serve:
Stimola i muscoli lisci;
Evita l'accumulo del grasso nelle cellule epatiche.

Malattie da carenza:
Accumulo di grassi nel fegato;
Diminuzione di accrescimento;
Focolai emmorragici nei reni
Vitamine K e C
Sembra che il cane sia in grado di sintetizzarle e, pertanto, non ne avrebbe bisogno nella dieta.

Fattori sconosciuti di accrescimento
Si tratterebbe di vitamine non ancora isolate e perciò di ignota composizione presenti nella farina di pesce, nel siero di latte, nell'erba medica etc. Sarebbero determinanti ai fini dell'accrescimento corporeo.



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I sali minerali

I sali minerali sono indispensabili per numerose funzioni organiche; essi entrano in fatti nella costruzioni degli organi (scheletro, muscoli,visori) e nella struttura di quasi tutti i composti organici.

Il Calcio
Fra tutti i sali minerali, credo che il calcio sia il più discusso. C'e' stato un periodo in cui veniva dato ai cani con estrema facilità; a tutti i cuccioli veniva dato il calcio, in maniera spesso smodata, e senza troppe precauzioni.
La convinzione era quella (ovviamente) di far del bene al cane, di aiutare le ossa a crescere e di irrobustirle. Con il tempo però si è scoperto che il calcio, se non dato soltanto in caso di reale bisogno e soltanto con dosaggi precisi, rischia di fare più male che bene.

Per ovviare a questo problema sono stati infatti messi in commercio degli integratori di calcio "particolari", il fisico cioè assorbe soltanto la quantità necessaria, e quella in eccesso viene eliminata attraverso le urine.

A cosa serve:
Entra nella composizione di innumerevoli sostanze organiche;
E' il componente principale delle ossa.
Alimenti che lo contengono:
Ossa, latte, etc.

Malattie da carenza:
Rachitismo nei giovani;
Decalcificazione dei denti e delle ossa negli adulti.

Il Fosforo
A cosa serve:
Componente fondamentale delle ossa;
Componente di molti composti organici.
Alimenti che lo contengono:
Ossa;
Pesce;
Farina di ossa;
Farina di pesce.

Malattie da carenza:
Dimagrimento;
Sterilità;
Depravazione dell'appetito.

ALTRI SALI MINERALI
Questi minerali, in genere, sono contenuti nella dieta in quantità più che sufficiente rispetto al fabbisogno alimentare del cane, perciò nella maggior parte dei casi non è necessario integrarli nella razione.

Ferro
Rame
Cobalto
Sodio
Cloro
Potassio
Zolfo
Molibdeno
Magnesio
Manganese
Zinco
Fluoro
Iodio


Esempio di dieta tipo

 

Questa è la dieta che il nostro amico allevatore di Boxer Giorgio di Tizio somministra ai suoi cani;
Dieta per cane adulto del peso di 30 Kg:
750 grammi di carne bovina rossa, cuore, fegato e diaframma- appena scottata in acqua bollente, suddivisa in due pasti giornalieri.
A volte, aggiungere milza ben cotta, o tacchino lessato e poi scolato (il brodo di cottura non va somministrato perché troppo grasso)
Saltuariamente, pesce, uova e yogurt cremoso (NON magro), mele golden molto mature e frullate.
Riso 150gr stracotto e sciacquato sotto acqua corrente
Fuori pasto, biscotti per cani
Personalmente non somministro verdure, ma se il cane le riesce ad assimilare si possono dare carote lessate, patate stracotte e bieta lessata. Fate una prova con poca verdura lessata e poi frullata, se non la trovate ben visibile nelle feci (e soprattutto se al cane non viene subito diarrea o vomito) vuol dire che il cane tollera bene le verdure.



Ringraziamento

Ringraziamo DANIA che ci ha fornito queste indicazioni, tratte dal libro "Cosa deve mangiare il cane" di Alberto Chelini

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