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Lattazione
Le dimensioni della cucciolata, lo stato nutrizionale al momento della nascita e il periodo della lattazione determineranno le esigenze dietetiche della cagna nutrice.
Normalmente la prima settimana si consiglia di darle un quantitativo che sia 1 e 1/2 volta superiore rispetto al normale, 2 volte superiore al normale durante la seconda settimana e 2 e1/2 volte o anche 3 superiore al normale nel corso della terza e quarta settimana.
Se alla madre non viene data una dieta sostanziosa, non solo perderà una quantità inaccettabile di peso, ma la sua produzione di latte diminuirà. Non bisogna inoltre dimenticare l'importante ruolo che l'acqua ha durante la lattazione. Anche un'introduzione inadeguata di liquidi farà diminuire considerevolmente la produzione di latte.
Il periodo più critico per i cuccioli si ha nelle prime 36 ore della loro vita.
Immediatamente dopo il parto, la madre produce uno speciale tipo di latte detto colostro, composto da proteine chiamate immunoglobuline; l'ingestione del colostro conferisce un'immunità passiva ai cuccioli appena nati. In ogni caso l'intestino è permeabile al transito di queste grandi molecole per un periodo limitato. Chiusura è il termine usato per descrivere i cambiamenti dell'intestino che impediscono qualsiasi ulteriore assorbimento di immunoglobuline, e nei cuccioli la chiusura avviene dopo 72 ore. In aggiunta, il colostro ed il successivo allattamento hanno anche una funzione aggiuntiva che è quella di mantenere la generale idratazione dei cuccioli.
Un allattamento sufficiente è necessario per prevenire un collasso circolatorio nei neonati. Nelle settimane successive, l'attività primaria dei cuccioli sarà quella di mangiare e dormire. Nel corso della loro crescita e sviluppo, la composizione nutrizionale del latte materno cambierà. I cani hanno la capacità di concentrare nel loro latte il ferro a livelli molto superiori del loro normale livello plasmatico: questo può significare un maggiore bisogno di questo minerale durante le prime poche settimane di vita.
Dopo 4 settimane, il solo allattamento non sarà più sufficiente per una normale crescita e sviluppo del cucciolo. Di conseguenza, alcuni allevatori ammorbidiscono le crocchette con acqua o latte di capra, mischiano il tutto in una farinata semiliquida d'avena e lo intiepidiscono leggermente. Il latte di mucca non è indicato per i cani in quanto essi hanno perso l'enzima necessario per assimilarne le proteine; lo yougurt invece può essere digerito dai cani e contiene molti batteri utili per un intestino sano.
Inizialmente i cuccioli non ne consumeranno molto di questo cibo semi-solido, ma con i primi dentini (tra i 21 ed i 35 giorni) essi prenderanno una significativa porzione del loro nutrimento proprio dal cibo semi-solido e solido.
Il processo di svezzamento avrà luogo nelle successive settimane e normalmente si completerà entro la nona settimana.
L'alimentazione del cane adulto
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